Dipendenti comunali e cittadini possono denunciare irregolarità e corruzione

Da pochi giorni è attivo a Desio uno strumento per segnalare illegalità o irregolarità che potrebbero danneggiare l’interesse pubblico. Si chiama “whistleblowing”, che è come dire “lanciare un allarme” nei casi in cui si è a conoscenza di comportamenti scorretti all’interno della pubblica amministrazione.

Il “whistleblower” (soffiatore nel fischietto) è il lavoratore che durante l’attività rileva una possibile frode che potrebbe danneggiare l’impresa o l’ente pubblico in cui si trova e per questo decide di segnalarla.

In presenza di illeciti ai danni o ad opera dell’organizzazione, danni ambientali, false comunicazioni, negligenze mediche, illecite operazioni finanziarie, minacce alla salute, casi di corruzione o concussione, i primi a scoprire eventuali anomalie all’interno di un ente pubblico sono sicuramente quelli che ci lavorano. Molto spesso però i dipendenti non denunciano per paura di ritorsioni (se non addirittura del licenziamento) o perché non credono che le proprie denunce avranno un seguito.

Casi come i “furbetti del cartellino” emersi in comune a Milano, o l’indagine che aveva portato all’arresto dell’ex sindaco di Lodi, o le “spese pazze” in Ferrovie Nord Milano sono scaturiti proprio da segnalazioni di dipendenti pubblici che avevano a cuore il buon andamento dell’ente.

Non si tratta di danneggiare i colleghi o i superiori ma di segnalare, in buona fede e in maniera circostanziata, condotte che si ritiene arrechino un danno al pubblico, avendo la garanzia dell’anonimato e senza che la denuncia provochi ritorsioni a livello professionale verso chi la compie.

Una legge per l’istituto del whistleblowing a livello nazionale è stata presentata dal Movimento 5 Stelle, è già stata approvata alla Camera, ma purtroppo è ancora ferma in attesa di discussione al Senato.

Poiché si tratta di un tema che il M5S porta avanti a tutti i livelli, in quanto strumento efficace nella lotta contro la corruzione, avevamo chiesto che venisse applicata anche a Desio, dopo averla inserita nel nostro programma elettorale per Desio 2016. Ora il Segretario generale, nella sua veste di responsabile anticorruzione, ha messo nero su bianco la possibilità di ricorrere a questo tipo di denuncia, sia da parte dei dipendenti comunali (qui la circolare e qui il modulo per la denuncia), che di tutti i cittadini (qui il modulo).

Una corretta applicazione di questa procedura sarebbe sicuramente un passo avanti nella lotta alla corruzione. Molto interessante è il  report sul whistleblowing in Italia stilato dall’ANAC, l’Autorità Nazionale Anticorruzione, che ci informa che le segnalazioni sono in costante aumento.

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