Trasporto scolastico e Covid: non può essere gestito da volontari

Avevamo già sollevato la questione del presunto scuolabus che presta servizio alle scuole Agnesi e Pirotta, gestito dai volontari di AutoAmica, un’associazione che si occupa di accompagnamento anziani e altri servizi alla persona. Abbiamo sollevato il dubbio che l’affidamento di un servizio scolastico a un’associazione di volontari non sia regolare. Anche perché negli altri due plessi scolastici cittadini, scuole Pertini e Rodari, è attivo un vero servizio, il cui affidamento è stato messo a gara e all’azienda di trasporti che si è aggiudicata il bando sono state fatte richieste molto precise, a norma di legge, come ad esempio autisti muniti della patente adatta a questo tipo di servizio e un accompagnatore presente sui mezzi oltre all’autista.

Ad AutoAmica tutto questo non viene richiesto, nemmeno la proprietà del mezzo, che infatti è un minivan prestato dal Comune su cui fino all’anno scorso era appiccicato con lo scotch al lunotto posteriore un foglio di carta con scritto SCUOLABUS AGNESI PIROTTA. L’autista è da solo e non sappiamo che patente ha.

Dobbiamo forse dedurre che esistono studenti che non hanno diritto a essere trasportati secondo le norme vigenti? Evidentemente sì, sono quelli delle scuole Agnesi e Pirotta.

A confermare i nostri dubbi, c’è la non secondaria questione della mancata segnalazione del servizio di trasporto scolastico per le scuole Agnesi e Pirotta sul sito del Comune. Per le scuole Pertini e Rodari esistono tutte le informazioni utili all’iscrizione, per Agnesi e Pirotta il nulla.

Interpellato su questo fatto, il Dirigente del Comune ha risposto dato che questa tipologia di servizio prevede al massimo la disponibilità di soli 16 posti, l’informazione storicamente della disponibilità di posti viene data direttamente dall’ufficio scuola, valutando le singole domande di iscrizione al servizio e in base a necessità evidenziate dalle famiglie”.

Risposta che non spiega la mancata informazione sul sito, che nel caso potrebbe almeno limitarsi a una frase del tipo “Per le scuole Agnesi e Pirotta rivolgersi direttamente all’ufficio scolastico”. Invece no, perché?

Secondo noi perché non si può mettere per iscritto un’irregolarità e questo omissis ne è la conferma.

Ma veniamo al 2020. Proprio in questi giorni la questione “trasporto scolastico in sicurezza” è più che mai dibattuta. Al Dpcm 7 agosto sono state allegate delle linee guida e oggi, secondo la stampa, si sarebbe addirittura orientati verso norme ancora più restrittive sul distanziamento all’interno dei bus e altri tipi di precauzioni.

Prima della pandemia il Dirigente comunale ci aveva risposto che c’era la volontà di riaffidare il servizio di nuovo ad AutoAmica, ora speriamo che si faccia un passo indietro e che il Comune lavori per attivare un vero servizio di trasporto, gestito da un’azienda che ne abbia i requisiti.

Alla luce della volontà degli uffici comunali di proseguire con l’affidamento ad AutoAmica e seguendo le linee guida del Dpcm, abbiamo presentato un’interrogazione, perché se già ci sembrava irregolare il trasporto effettuato da volontari fino all’anno scorso, ora, in periodo Covid, ci sembra addirittura folle pensare di affidare la salute dei ragazzi alla “buona volontà” di una associazione.

In particolare chiediamo:

  • se effettivamente si intende rinnovare, o si è già proceduto a rinnovare, l’affidamento diretto del trasporto scolastico per le scuole Agnesi e Pirotta all’associazione volontaria AutoAmica
  • come ci si intende impegnare a garantire la sicurezza degli studenti trasportati dall’associazione volontaria AutoAmica, da un punto di vista sanitario, considerato che il mezzo utilizzato è un pulmino Renault da 9 posti, in cui lo spazio è ridotto rispetto a un vero e proprio scuolabus e non è stata richiesta all’associazione volontaria AutoAmica la presenza di un accompagnatore oltre all’autista
  • di chi è la responsabilità di igienizzare, sanificare i mezzi e mettere a disposizione detergenti a bordo del mezzo di trasporto, del Comune o dell’associazione volontaria AutoAmica?
  • chi è responsabile del controllo delle condizioni di salute dei volontari che si occuperanno del trasporto? è richiesto loro di presentare l’esito di un tampone prima di entrare a contatto con i ragazzi? Con che frequenza? Chi verificherebbe la temperatura dei volontari al momento di prestare servizio? A chi è demandata la responsabilità di far rispettare le linee guida, al Comune o all’associazione volontaria AutoAmica?
  • quale sarà l’eventuale itinerario nel caso il servizio dovesse essere espletato dall’associazione volontaria AutoAmica e a chi è affidata la responsabilità di verificare la durata dello spostamento, se maggiore o minore di 15 minuti?

La risposta purtroppo è prevista per il 16 settembre, data del consiglio dedicato alle interrogazioni, a scuola iniziata, ma ci auguriamo vivamente che si stia già lavorando per garantire regolarità e sicurezza a un servizio così delicato, visto che prende in carico i nostri figli. Per questo diffonderemo il più possibile questi nostri dubbi, mettendone anche a conoscenza il dirigente scolastico dell’Istituto Comprensivo Agnesi.

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