Piani Eliminazione Barriere Architettoniche, cosa ha risposto il comune ad ANCI?

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Durante il primo consiglio comunale utile verrà discusso l’ordine del giorno M5S sull’adozione dei PEBA (Piani Eliminazione Barriere Architettoniche) e PAU (Piani di Accessibilità Urbana).

L’accessibilità degli spazi cittadini non è una battaglia politica del Movimento ma un’azione di civiltà che dovrebbe essere portata avanti da tutti, maggioranza e opposizione, mentre a Desio il nostro ordine del giorno è fermo da un anno e nessuno si è preoccupato di comunicarci se nel frattempo l’Amministrazione ha fatto qualche passo avanti. Anche se basta fare due passi per la nostra città con un amico in sedia a rotelle per rendersi conto che siamo ancora molto indietro.

Oggi però scopriamo che Regione Lombardia, come era stato richiesto in una mozione M5S a prima firma di Dario Violi, ha attivato il monitoraggio sull’attuazione dei PEBA in tutti i comuni lombardi e tramite ANCI, con la circolare 25/18 del 23 Gennaio 2018 ha diffuso un questionario a cui i comuni avevano l’obbligo di rispondere entro il 28 febbraio 2018 (prorogato poi al 15 marzo e ancora al 26 marzo).

Visto che l’amministrazione non ha dato notizia a noi consiglieri di questa iniziativa, benché si tratti di un tema su cui dovremmo discutere a breve, ora chiediamo noi con un accesso agli atti le stesse risposte che il comune ha dato ad ANCI tramite il questionario.

Certo che se queste sono la trasparenza e la comunicazione della nostra giunta… dobbiamo farne ancora tanta di strada.

Ecco le domande del questionario a Sindaco, Assessore ai Lavori Pubblici, Responsabile Ufficio Tecnico, Assessore alle Politiche Sociali:

  • Il Comune è dotato del piano di abbattimento delle barriere architettoniche PEBA (L.R. 20 febbraio 1989 n.6)?
  • In che anno è stato approvato il Piano di abbattimento delle barriere architettoniche (PEBA)?
  • Gli interventi previsti sono stati realizzati?
  • Lo stato di attuazione del piano in percentuale è: ___________
  • Gli edifici ad uso pubblico non di proprietà comunale (ospedali, uffici postali, scuole, stazioni, caserme, commissariati, chiese, ecc.) sono inseriti nel piano di abbattimento delle barriere architettoniche (PEBA)?
  • Il Comune è a conoscenza dei piani PEBA, specifici per gli edifici pubblici non di proprietà comunale?
  • Entro che periodo l’amministrazione comunale pensa di dotarsi del PEBA?
  • Il Comune ha già in bilancio le risorse per finanziare gli interventi prioritari?
  • Spazio per eventuali segnalazioni (Es. anni di eventuali aggiornamenti del PEBA)

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