Parcheggi per invalidi con disco orario? Il Codice della Strada li esclude

Apprendiamo in questi giorni che quella che ci era sembrata tempo fa una boutade del Sindaco diventa invece una nuova disposizione del Comune: gli spazi di sosta in centro riservati alle auto con contrassegno disabili da oggi dovrebbero prevedere l’esposizione del disco orario e un limite di due ore per la sosta.

Così dichiara l’assessore Moro, sostenendo che in questo modo «per le persone con disabilità sarà più facile trovare parcheggio nell’area centrale».

Peccato che l’articolo 188 del Codice della strada escluda che le persone che hanno diritto a parcheggiare in quegli spazi possano essere soggette a limitazioni di orario:

3. I veicoli al servizio di persone invalide autorizzate a norma del comma 2 non sono tenuti all’obbligo del rispetto dei limiti di tempo se lasciati in sosta nelle aree di parcheggio a tempo determinato.

Una regola molto chiara, che a noi non sembra che si presti a interpretazioni. Quindi, come fa il Comune di Desio a obbligarli all’uso del disco orario? Lo abbiamo chiesto con un’interrogazione. Nel frattempo speriamo che resti ancora tutto in sospeso, perché se veramente il provvedimento va contro la Legge, non dovremmo aspettarci ricorsi o azioni legali?

Capiamo il problema di dover garantire la possibilità di sostare negli spazi dedicati a chi ne ha veramente diritto, ma la soluzione corretta non sembra essere questa.

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