Mozione: No alla concessione di spazi pubblici se il messaggio è fascista

consiglio

Con qualche inciampo procedurale e la presenza in aula di militanti di Forza Nuova in dissenso con l’argomento trattato, giovedì sera, 15 marzo, abbiamo votato una mozione che chiede a chi intende occupare uno spazio pubblico o ricevere un patrocinio di dichiararsi antifascista.

Qui l’intervento in consiglio della capogruppo M5S:

Quando il Sindaco ha negato l’autorizzazione (sottinteso: al gruppo che si presentava con un messaggio associabile all’odio razziale), ho pensato “ha fatto bene”. Perché frasi come “resistenza etnica” non si possono sentire. Non sto però evocando la censura. Queste cose ve le potete raccontare tra voi, o scriverle sulle vostre pagine Facebook. Ma io quelle pagine non sono obbligata a leggerle. Qui invece si parla di spazi pubblici. E se sono pubblici sono di tutti. Sono spazi dove anche mio figlio può passare e vedere scritta questa cosa. Mio figlio fa la prima media e studia la Costituzione. E io non voglio dovergli spiegare perché quella cosa che va contro la Costituzione è scritta da qualche parte in piazza a Desio. Un Sindaco può dire di no, è vero, come ha già fatto il Sindaco Corti. Ma io non voglio che decisioni come questa siano lasciate alla discrezione di un sindaco, chiunque esso sia. Io mi sento più tutelata se questa cosa è scritta in un regolamento. Per questo come Movimento 5 Stelle abbiamo sottoscritto questa mozione e ovviamente voteremo a favore.

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