Le linee programmatiche di Corti: chi troppo vuole nulla stringe

linee-palloncino

Il giudizio del Movimento 5 Stelle sulle linee programmatiche del Sindaco è un grosso punto interrogativo: che bisogno c’è di scrivere l’enciclopedia dei buoni propositi, se nei cinque anni precedenti Corti e i suoi hanno fatto fatica a realizzare il minimo sindacale?

C’è veramente di tutto, tranne dichiarare guerra alla Svizzera per far passare meno treni merci da Desio e chiudere l’inceneritore.

Ma, poiché la lingua italiana la conosciamo, riusciamo a capire che si tratta in gran parte di desideri, leciti, ma senza nessuna base concreta di fattibilità, senza vincoli o scadenze, senza una descrizione o almeno un’ipotesi su dove reperire le risorse o quale dovrebbe essere la modalità di lavoro.

Così, se pur scoraggiati dall’inconsistenza del documento, noi del M5S abbiamo provato a inserire le nostre proposte e cercato di rendere più concrete alcune di quelle del Sindaco.

LE NOSTRE OSSERVAZIONI

Abbiamo chiesto per esempio di prevedere un utilizzo degli immobili vuoti che preveda forme di affitto breve o coworking a favore di associazioni e forze politiche cittadine; che venga potenziata l’attuale connessione internet (che prima di tutto andrebbe fatta funzionare) e che venga maggiormente diffusa, valutando l’intervento di sponsor privati scelti tra i vari provider; di istituire un cimitero per animali; di procedere subito con lo studio epidemiologico, anziché rallentarlo in mille modi; di avvalersi anche di professionisti del settore eventi per animare Desio al meglio; di migliorare la comunicazione coi cittadini, impegnando ogni assessore ad aprire una propria pagina Facebook istituzionale per informare direttamente i desiani sui temi di competenza.

Abbiamo inserito l’idea di far partecipare i cittadini ai consigli comunali; di installare colonnine per la ricarica di auto elettriche, chiedendo l’intervento di sponsor come Esselunga; di mettere a disposizione uno spazio per i funerali laici; di avviare la sperimentazione sul pasto da casa in alternativa al servizio di refezione scolastica; di favorire l’accesso al microcredito; di darsi obiettivi più sensati per la raccolta differenziata; di uscire dalla società Bea Spa e di rinegoziare le tariffe di raccolta e smaltimento rifiuti, cosa che ci farebbe sicuramente risparmiare.

Poiché per noi nessuno deve rimanere indietro, abbiamo chiesto di rendere veramente accessibile Villa Tittoni, di prevedere parcheggi gratuiti per i disabili e realizzare almeno un primo prototipo di parco giochi inclusivo e accessibile a tutti.

Dal nostro programma abbiamo poi inserito l’idea di prevedere un mezzo di trasporto ecologico comunale, di diffondere la cultura del carpooling (più persone che usano la stessa auto per fare il medesimo tragitto), di studiare la possibilità di avere a Desio car sharing e bike sharing.

Vorremmo inoltre che si rendesse comprensibile a tutti il bilancio comunale; che le commissioni Bilancio e Servizi sociali studiassero la possibilità di adottare il reddito di cittadinanza; che fosse istituito un ufficio che lavori sui bandi europei, da cui si potrebbero finanziare molti progetti utili alla città.

Non ci sembra di avere chiesto l’impossibile. Tra un mese sapremo se qualcuno dei nostri suggerimenti è stato accolto.

Potrebbero interessarti anche...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo:
Vai alla barra degli strumenti