In Consiglio comunale si parla di business e non di emergenza: una vergogna

Nei giorni dell’emergenza le priorità cambiano per tutti. Anche il consiglio comunale pensavamo che avrebbe dovuto lavorare per la città e, nei limiti delle proprie competenze, per gestire l’emergenza.

Per questo quando il Presidente del consiglio Cicchetti ci ha prospettato l’idea di non convocare e rimandare a data da destinarsi il consiglio dedicato alle interrogazioni, a tutti noi consiglieri è sembrata un’idea più che sensata. Abbiamo solo chiesto di poter avere lo stesso le risposte (che nel frattempo avrebbero dovuto essere già pronte) almeno per iscritto. Cosa che non è avvenuta, ma capiamo che il lavoro di assessori e uffici in questo momento sia più complicato.

Invece ora un consiglio comunale sta per essere convocato, in modalità “a distanza”, cioè in videoconferenza, come previsto dai nuovi decreti.

Ma se pensate che in questo consiglio si parlerà dell’emergenza Coronavirus, dei problemi che la città sta vivendo, della crisi che investe le attività produttive, dei nuovi contagi, della situazione dell’ospedale… siete degli illusi come noi.

Il consiglio servirà esclusivamente a votare sulla partnership AEB-A2A che doveva concludersi a luglio ma che è stata anticipata al 20 aprile e necessita del passaggio in tutti i consigli comunali coinvolti.

Il business quindi passa davanti all’emergenza.

E a pensar male, ci verrebbe da dire che magari si stia anche “cavalcando” l’emergenza per accelerare le cose: i consigli convocati in questa modalità sono più difficili da gestire, per cui è improbabile che ne nasca una discussione articolata. Meglio quindi approfittare dello scompiglio portato dal virus e votare in fretta e furia la partnership, senza porre troppe questioni in mezzo.

In questo periodo poi, almeno noi capigruppo in consiglio ci saremmo aspettati qualche aggiornamento dal Sindaco. Qualcuno della minoranza l’ha anche richiesto espressamente. Invece siamo stati totalmente ignorati, ma per quanto riguarda la “preziosissima” partnership AEB-A2A abbiamo ricevuto al volo, non appena disponibile, il documento del piano industriale. Un comportamento vergognoso.

Perciò, cari concittadini, volevamo avvisarvi che in questi giorni verranno convocati una Commissione Bilancio e un Consiglio comunale che NON tratteranno argomenti necessari come aiuti ai commercianti, tagli o rateizzazioni di imposte comunali, stanziamenti per far fronte alle nuove necessità economiche di cittadini in difficoltà, bensì del PIANO INDUSTRIALE AEB-A2A.
Qui il documento

E per fare questo in comune stanno lavorando alacremente per predisporre la modalità videoconferenza, cosa che non si erano sognati di fare per il consiglio dedicato alle interrogazioni (che a questo punto poteva essere considerato altrettanto importante di quello per “far piacere” ad A2A).

Per il Movimento 5 Stelle mettere il business davanti all’emergenza Coronavirus è inaccettabile e per questo chiediamo una presa di posizione da parte di tutti gli altri consiglieri, maggioranza e minoranza, che conservano un barlume di senso civico, a partire dal Presidente della Commissione Bilancio, Marco Beretta di Desio Viva, a cui chiediamo espressamente di rifiutarsi di convocare la commissione su AEB-A2A.

Sara Montrasio, capogruppo Movimento 5 Stelle Desio

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