Il comune non è più una “casa di vetro”

Da qualche settimana non è più possibile consultare le delibere e gli altri atti sulla pagina del sito del comune che conteneva tutto l’archivio storico. Per avere un documento occorrerà fare richiesta alla segreteria, sia che voi siate semplicemente dei cittadini o dei consiglieri comunali.

Il problema è la privacy. La soluzione dell’amministrazione però è una pezza peggiore del buco.

La legge dice che non si devono pubblicare dati personali, ma non che bisogna oscurare tutto l’archivio. Le delibere di giunta, per fare un esempio, non contengono praticamente mai dati riferiti a persone. Succede con le ordinanze, dove vengono messe le iniziali dei nomi ma bisognerebbe invece “criptarli” in altro modo. Cioè, chi scrive gli atti dovrebbe attenersi a regole precise. Questo dice il Garante per la privacy.

Il comune si è affidato a una società di informatica per gestire la “protezione dei dati”. Questi consulenti hanno semplicemente “consigliato” la soluzione estrema di oscurare tutto, ma il Sindaco vuole far passare questo semplice suggerimento come una prescrizione di legge e chiudere in questo modo la faccenda.

Demolendo così la narrazione del “comune casa di vetro” che lui stesso aveva usato in campagna elettorale e in vari altri momenti del suo doppio mandato.

Corti si ricordi però che “La trasparenza è accessibilità totale ai dati e ai documenti in possesso della pubblica amministrazione. Ha lo scopo di tutelare i diritti dei cittadini e di promuovere partecipazione e forme diffuse di controllo sulle attività delle istituzioni e sull’utilizzo delle risorse pubbliche”. Non lo dice il Movimento 5 Stelle, lo dice la legge anticorruzione.

Come M5S faremo tutto quello che è in nostro potere perché l’amministrazione ripristini l’accesso all’archivio degli atti. Non è pensabile che nel 2019 si torni improvvisamente a questo “Giurassico amministrativo”. Ci sono altre soluzioni, il Sindaco le faccia applicare, oppure ci metta la faccia e dichiari che la trasparenza non è più una sua priorità.

 


[Per chi volesse approfondire la questione, qui abbiamo raccolto sia i documenti che ci sono arrivati dal comune (1.) che le regole in materia (2.) a cui facciamo riferimento]

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