I nostri dubbi sul contributo per il murales al Centro Sportivo

Chiariamo da subito una cosa: non abbiamo niente né contro i murales, né contro chi li dipinge o le associazioni che si organizzano per promuoverli. Detto questo, veniamo all’aspetto che ci interessa. Il Comune ha la possibilità di erogare dei contributi alle associazioni che ne fanno richiesta per sostenere i propri progetti. Per questo esiste un apposito Regolamento, poiché, se mai servisse ricordarlo, il Comune non distribuisce soldi propri, ma pubblici, cioè di tutti noi cittadini.

Quando abbiamo saputo che era stato concesso un contributo di 7.000 euro a un comitato che proponeva di fare un murales al Centro Sportivo, abbiamo storto il naso perché secondo noi il Centro ha bisogno di mille altre cose prima che di un murales, essendo ormai un immobile fatiscente e degradato.

Insomma, di fronte alle condizioni pessime dell’impianto, spendere 7.000 euro per un murales ci è sembrata un po’ una presa in giro. Oltretutto, come abbiamo già scritto qui, l’assessore si era giustificato dicendo che si dovevano per forza spendere quei soldi entro fine anno e a noi questo sembra un pessimo modo di amministrare, cioè non essere in grado di programmare e ritrovarsi con 7.000 euro a fine anno da spendere per forza.

Letto il Regolamento (TITOLO IV – concessione di contributi) abbiamo ottenuto con accesso agli atti il documento con cui il comitato richiedeva -guarda caso- 7.000 euro e che secondo il Regolamento avrebbe dovuto contenere sia il progetto dettagliato che il preventivo completo. Invece si trattava di una richiesta generica, come potete vedere anche voi.

A questo punto abbiamo interrogato l’assessore, per sapere:

  • come mai in questo caso non si è tenuto conto del Regolamento per le Associazioni
  • se ad oggi (25 maggio), cioè a distanza di 5 mesi dall’erogazione del contributo, l’iniziativa sia stata avviata, con quali modalità di selezione dell’autore del murales e quale preventivo di spesa da parte dell’artista
  • se siano pervenuti giustificativi di spesa per l’acquisto dei materiali
  • in quali altri casi è previsto che un’Associazione riceva un contributo dal Comune in acconto e senza la presentazione di preventivi di spesa puntuali

(Qui l’interrogazione completa)

Alla domanda sul rispetto del Regolamento l’assessore non ha risposto.
Poi ha affermato che succede spesso di anticipare una parte dei soldi richiesti alle associazioni, che il murales è stato iniziato il 13 luglio (6 mesi e mezzo dopo aver erogato il contributo), che c’era stato una specie di avviso pubblico su Facebook a cui due writers avevano aderito e che non è ancora arrivato un giustificativo di spesa.

(Qui la risposta completa)

Sul fatto che in alcuni casi si versi un anticipo alle associazioni, l’assessore si dimentica di precisare che non è questo il caso: infatti nella delibera che assegna il contributo c’è scritto che “viene erogato in acconto” ma si parla dell’intera somma, e anche dai dati nella pagina “Amministrazione trasparente”, al link  “Sovvenzioni, contributi, sussidi, vantaggi economici” si apprende che la somma di 7.000 euro è stata resa disponibile per intero.

Resta poi il fatto che il Regolamento non è stato rispettato e questo è un danno verso quelle associazioni che invece presentano progetti completi e preventivi dettagliati, come il Comune richiede, per poter beneficiare di contributi anche quando sono molto più ridotti.
E poi non sappiamo nemmeno se tutta la procedura di assegnazione ed erogazione del contributo sia stata regolare e su questo abbiamo intenzione di informarci nelle sedi opportune. Intanto, se siete un’associazione, fateci sapere se il Comune vi ha mai concesso un contributo seguendo un iter simile a questo.

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