Desio plastic-free? Lo chiediamo con una mozione

Plastic-Free è diventata una nuova parola d’ordine, non solo per il Movimento 5 Stelle, ma anche per il Governo italiano e l’Europa intera che entro il 2021 con una direttiva oggi in approvazione dirà addio alla plastica usa e getta,che ormai soffoca i nostri mari e sempre più spesso sul nostro territorio brucia in incendi dolosi di depositi abusivi, producendo veleni di vario tipo.

Come fare la nostra parte?

In consiglio comunale abbiamo presentato una mozione che modifica il Regolamento Comunale per la gestione dei rifiuti urbani e assimilati, inserendo un comma all’articolo l’Art. 52 – Aree occupate da feste popolari, spettacoli viaggianti e altre manifestazioni che, oltre a disporre la nomina di un referente in ogni evento che faccia rispettare la corretta differenziazione dei rifiuti, richiede a chi organizza l’utilizzo di stoviglie compostabili, di prodotti con meno imballaggio possibile e invita a distribuire bevande alla spina.

Sono buone pratiche che molti comuni hanno già adottato e che, oltre a ridurre la produzione di rifiuti, danno il buon esempio ai cittadini, mostrando loro piccoli accorgimenti per evitare di sovraccaricare di plastica il nostro pianeta.

Una delle nostre 5 stelle è quella dell’Ambiente: il Movimento 5 Stelle vuole realizzare un’economia circolare e per farlo è indispensabile, fra le altre cose, diminuire la produzione di rifiuti in plastica.

Sono già ampiamente diffusi diversi tipi di materiali per il monouso che sono riciclabili o biodegradabili: alluminio, carta, cartone, tetrapak, legno e bioplastiche, tutte valide alternative alla plastica monouso, materiale obsoleto e dannoso per l’ambiente e per la catena alimentare.

Succede però che a pochissimi giorni dal consiglio comunale in cui si discuterà la nostra mozione, la Giunta ha presentato un proprio documento, un atto di indirizzo per la “ADESIONE ALLA STRATEGIA RIFIUTI ZERO”.

Come mai si sono affrettati a mettere all’ordine del giorno questo atto che non era nemmeno stato nominato durante l’ultima capigruppo? Siamo pronti a scommettere che volendo bocciare la nostra mozione, si siano sentiti in dovere di “scusarsi” mettendo sul tavolo “qualcosa di ambientalista” che consenta loro di dire che “alle sagre ci pensano già loro”. Infatti dentro troviamo questo articolo:
6. di sollecitare gli organizzatori di manifestazioni pubbliche a gestire le loro iniziative secondo la logica della riduzione dei rifiuti, con particolare attenzione a:
– impegno per eliminazione di materiali “usa e getta” in plastica, utilizzando articoli in materiale compostabile o riutilizzabili;

“Sollecitare” vuol dire evitare di prendersi la responsabilità di imporre una norma anche se è in linea con il loro programma. Vuol dire che in mancanza di obblighi e sanzioni la plastica verrà utilizzata lo stesso. A noi come strategia non sembra molto efficace, se non per dire NO alla nostra mozione sentendosi comunque la coscienza pulita.

Rifiuti zero, ipocrisia a mille.

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