Bilancio di previsione: “l’irritante” richiesta del M5S

Abbiamo presentato una risoluzione sul metodo per distribuire i contributi alle associazioni.

Siamo d’accordo sul sostenere economicamente le associazioni, come la giunta ha dichiarato di voler fare stanziando 45mila euro in questo bilancio di previsione. Quello che non ci aspettavamo è che alla nostra richiesta di adottare un sistema imparziale per l’assegnazione dei contributi, il Sindaco reagisse così male, dichiarando la risoluzione “irritante” e sentendosi accusato da una banalissima considerazione, ovvero che la politica non dovrebbe distribuire direttamente i soldi pubblici.

Nella risoluzione infatti chiediamo un cambio delle regole, in modo che non sia la politica a distribuire direttamente i soldi, che, lo ripetiamo, appartengono ai cittadini e non vanno gestiti in modo discrezionale.

Oggi questa maggioranza ha votato contro: vedremo come la penseranno, domani, quando saranno all’opposizione.

Emendamenti M5S

I nostri emendamenti hanno avuto parere tecnico contrario dalla ragioneria e non sono stati discussi. Per dirla in modo molto semplice chiedevano di spostare soldi da un capitolo (metrotranvia) in cui i soldi erano vincolati. Non importa, torneremo a ricordare in tutti i modi possibili che i Piani eliminazione barriere architettoniche a Desio ancora non esistono. Che il centro sportivo ha bisogno di un progetto di riqualificazione diverso. Che servono più fototrappole perché l’abbandono di rifiuti è ancora un problema. Che non si può far pagare ai cittadini sia la metrotranvia che l’asfaltatura delle rotaie.

Leggi qui gli emendamenti che abbiamo presentato:
Emendamento PEBA
Emendamento Fototrappole
Emendamento Centro sportivo
Emendamento Asfaltatura rotaie

Aumentano IMU, IRPEF e TARI (delle utenze non domestiche): abbiamo votato contro!

Le ragioni di questi aumenti così come spiegate dalla maggioranza ci sono sembrate abbastanza incoerenti. Abbiamo anche fatto presente che prima di arrivare a chiedere sforzi ai cittadini si poteva fare lo sforzo di evitare molti sprechi, come i 350mila euro non riscossi dalla gestione del centro sportivo, i 130mila euro per la prevista caratterizzazione di cava Molinara che poteva essere finanziata dalla regione, o i vari progetti commissionati, pagati e lasciati nel cassetto, come quelli per la tettoia Gavazzi.

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