Aggregazione Aeb A2A: maggioranza spaccata dai dubbi della Sinistra

Ieri sera nel corso del primo consiglio comunale in videoconferenza tenutosi a Desio è stata votata la delibera sulla partnership della società brianzola AEB con A2A. La delibera è passata, come Movimento 5 Stelle abbiamo espresso dubbi che abbiamo avuto sin dall’inizio e abbiamo deciso di non partecipare al voto, in quanto siamo convinti che la scelta di percorrere questa strada sia esclusivamente politica e quindi è quella parte politica che se ne deve assumere le responsabilità.

Lo stesso ha fatto la Lista Civica per Desio con il consigliere Gargiulo che esprimendo altrettanti dubbi ha deciso di non votare.

Avevamo già intuito che qualcosa non andava nella maggioranza dall’intervento del consigliere Beretta di Desio Viva, che accusava qualcuno non precisato di non avere il coraggio di votare né a favore né contro e stigmatizzava la scelta di astenersi.

Poi si è capito chiaramente che ce l’aveva con il gruppo della Sinistra per Desio, dei consiglieri Mariani e Ricchiuti, che sollevando dubbi su certi aspetti dell’aggregazione, tra cui le garanzie per i lavoratori, hanno dichiarato l’astensione.

Un fatto strano per la maggioranza desiana, di solito granitica. Le uniche altre astensioni che ci ricordiamo sono state in un paio di votazioni su emendamenti della Lega da parte del consigliere PD Carota. Fatto insolito che quindi acquista ancora più peso e forse comincia a delineare le posizioni future delle singole liste: Desio Viva, che ha annunciato di avere aderito ad Alleanza Civica (un raggruppamento che comprende a Milano anche la lista del sindaco Beppe Sala) sempre più stampella del PD e la Sinistra per Desio che si spera abbia iniziato un percorso per smarcarsi da questa amministrazione che non è sempre in linea con le loro idee.
Da osservatori esterni ci aspettavamo da anni un gesto di distanziamento, speriamo non resti l’unico.

Anche Lega e Forza Italia si sono astenute, rimarcando la sostanziale adesione alla partnership ma sottolineando il disappunto per il metodo che, in altri comuni più che a Desio, è sembrato poco rispettoso delle prerogative della politica e dei suoi rappresentanti.

A Desio dobbiamo segnalare che ci è stato negato un documento: l’accordo quadro tra il comune di Seregno e AEB. Non sappiamo perché il Sindaco che ce l’aveva già sul tavolo abbia deciso di non inviarcelo, a fronte di un regolare accesso agli atti. Abbiamo inserito questo fatto tra gli elementi che ci lasciano dubbiosi su tutta l’operazione.

Comunque l’accordo è passato, grazie soprattutto al voto del consiglio di Seregno. Desio conterà poco, pochissimo, nelle decisioni. Il Sindaco è felice perché ci saranno utili per le casse comunali, noi ci chiediamo “a che prezzo?”.

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